Recensioni

"Cercavo di capire dove fosse la mia forza, dove si nascondesse, cos'è che muovesse i muscoli e le gambe. Mentre respiravo naso e bocca e osservavo la strada sfrecciare velocissima, metro dopo metro e guardavo avanti e vedevo che c'era ancora strada, pensai che forse era proprio quello, la strada, a darmi forza, ogni metro che la strada mi...

Questo libro mi è piaciuto moltissimo. Non è mio solito genere di storia, solitamente scelgo libri d'avventura, storie horror e gialli. Il libro parla di una ragazzina di 11 anni che affronta un nuovo percorso: le scuole medie. Mi è piaciuto perché la scrittrice, Laura Carusino, ha scritto una storia che mostra molte situazioni della vita...

Il mistero del London Eye di Siobhan Dowd è un libro che mi ha catturata sin dal primo momento. È una storia avvincente che si snoda tra le strade di Londra, raccontata attraverso gli occhi di Ted e sua sorella Kat, due giovani protagonisti che si trovano improvvisamente immersi in un mistero intrigante.

"Annalilla" è un libro che mi ha lasciato dentro un'emozione difficile da spiegare. La protagonista è una bambina speciale, che racconta il mondo con occhi pieni di fantasia e profondità. Anche quando tutto intorno sembra difficile, lei riesce a trovare parole leggere, dolci, quasi magiche.

"Corri, Samia, corri", queste parole del libro mi hanno dato una carica fortissima. Mentre leggevo questo meraviglioso libro "Non dirmi che hai paura" il mio cuore batteva forte come un tamburo impazzito. La mia frase preferita è "Se cadi, rialzati. Se hai una paura, affrontala". Mi sono sentita così vicina a Samia, come se fossimo amiche storiche...

Questo terzo capitolo della trilogia di Jenny Han è stato il più intenso da leggere, perché rappresenta la fine di un percorso emotivo e la chiusura di un cerchio che avevo imparato ad amare. Per noi sarà sempre estate non è solo la conclusione della storia d'amore e d'amicizia tra Belly, Conrad e Jeremiah, ma anche il momento...

Questo secondo capitolo della storia di Belly mi ha fatto sentire ancora più dentro alle sue emozioni. Rispetto al primo libro, qui c'è un'atmosfera diversa: più triste, più intensa, quasi sospesa. L'assenza di Susannah si sente in ogni pagina, e mi ha colpito quanto il dolore possa cambiare le persone e i rapporti tra di loro.

Questo libro mi ha coinvolto moltissimo, perché racconta qualcosa che tutti, prima o poi, viviamo: quel momento in cui ci accorgiamo di essere cresciuti, anche se dentro ci sentiamo ancora un po' bambini. La protagonista, Belly, vive un'estate che non è solo sole e mare, ma anche cambiamento, consapevolezza, emozioni nuove e forti. Mi sono sentita...

L'isola del tesoro non è solo un romanzo d'avventura: è una profonda metafora del viaggio interiore che ogni persona compie nella ricerca di sé stessa.