Lo scrittore Matteo Saudino racconta tutto questo in modo chiaro e semplice, come se parlasse a un amico. Descrive anche la Grecia, un posto magico, pieno di storia e di cose interessanti. Mi è sembrato di camminare per le strade e incontrare i filosofi, visitare templi antichi e ammirare le statue. Tutto ciò mi ha fatto provare qualcosa di speciale, una connessione con quel mondo antico, così distante eppure così attuale. Mi ha fatto capire che le loro idee non sono semplici parole scritte sui libri, ma sono concetti ancora importanti oggi che possono aiutarmi a crescere, a riflettere prima di prendere delle decisioni e ad essere una persona migliore. Ho trovato tante cose in comune tra i ragazzi della classe descritta nel libro a bordo dell'autobus magico e la mia, come l'entusiasmo di scoprire cose nuove e la voglia di stare insieme. Ho capito che la felicità non è un traguardo o un tesoro nascosto da trovare alla fine di un percorso.
La felicità è un viaggio di tutti i giorni, fatto di piccole cose, di momenti speciali, di chiacchiere con gli amici. È imparare a godersi un sorriso, un fiore, un raggio di sole, un gesto gentile. Insomma, "Sofia Express" non è solo un viaggio in un autobus ma un viaggio dentro se stessi, alla scoperta della filosofia e delle cose belle, ma anche quelle tristi del mondo. Mi ha insegnato che "la felicità è dentro di noi, nelle piccole cose che amiamo e di cui dobbiamo prenderci cura ogni giorno".
Alessandra