NON È ESTATE SENZA TE

24.07.2025

Questo secondo capitolo della storia di Belly mi ha fatto sentire ancora più dentro alle sue emozioni. Rispetto al primo libro, qui c'è un'atmosfera diversa: più triste, più intensa, quasi sospesa. L'assenza di Susannah si sente in ogni pagina, e mi ha colpito quanto il dolore possa cambiare le persone e i rapporti tra di loro.

Belly è ancora confusa, ma sta crescendo. Cerca di capire cosa prova davvero, sia per Conrad che per Jeremiah, ma anche per sé stessa. Mi ha fatto riflettere su quanto sia difficile affrontare la perdita e allo stesso tempo rimanere fedeli a chi siamo. A volte ci si sente in colpa, arrabbiati, persi… e Belly attraversa tutto questo, con una sensibilità che ho trovato molto reale.

Il legame con Conrad diventa più fragile, più complicato, ma allo stesso tempo intenso. Jeremiah rappresenta invece qualcosa di più leggero, ma non per questo meno importante. Mi sono chiesta spesso, leggendo, se si possa amare due persone in modo diverso ma profondo allo stesso tempo. E questo dubbio, che Belly vive pienamente, è una delle cose più vere del libro. Non è estate senza te è un titolo perfetto, perché fa capire quanto certi legami siano legati ai luoghi, ai momenti, e soprattutto alle persone che non ci sono più. È una storia che parla di crescita, perdita, amore e memoria. Mi ha lasciato dentro una dolce malinconia, ma anche la consapevolezza che, nonostante tutto, si può andare avanti. Cambiati, ma più forti.

Alessandra

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