FUGA DAL PARADISO

07.02.2026

Il libro Fuga dal Paradiso mi è piaciuto tanto, ho amato le descrizioni precise che mi hanno fatto sognare di essere Lilli, ho immaginato tutto come se lo stessi vivendo io stessa, ha suscitato in me una valanga di emozioni dall'amore tra Lilli e Ida alla cattiveria della perfida Salomè. La lettura è stata estremamente piacevole, ho letteralmente divorato questo libro ricco di suspense ed emozioni. L'autrice secondo me è riuscita a fare immergere il lettore completamente nella storia, facendolo sentire parte della narrazione proprio come un altro personaggio. Sono rimasta attratta dalla determinazione e dal carisma di Lilli che in alcune scene e movimenti mi ricordava Lady Oscar. La storia di Lilli mi ha travolta. Lei non si sentiva accettata dalla sua famiglia e trova in Ida e nei Randagi ciò che in casa le mancava, l'amore, sentirsi parte di qualcosa e la libertà. 

Marilù

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Fuga dal Paradiso è una storia che mi ha fatto pensare a quanto sia difficile crescere, capire chi siamo e trovare il coraggio di esserlo davvero. Lilli vive nella Genova degli anni Cinquanta, una città piena di rumori, di odori e di vita, ma anche di regole e aspettative che sembrano chiuderla in una gabbia. È in quella confusione che comincia il suo viaggio: non solo tra i vicoli e il porto, ma dentro se stessa.

Quando incontra Ida, tutto cambia. Ida è diversa, forte, libera, e non ha paura di mostrarsi per quella che è. Lilli la guarda e si riconosce, anche se non lo aveva mai fatto prima. Tra loro nasce un legame profondo, una specie di sorellanza che non ha bisogno di parole per esistere. È come se, stando insieme, imparassero a conoscersi davvero: Ida scopre una parte più dolce e femminile di sé, mentre Lilli trova il coraggio di rompere le regole e di respirare a pieni polmoni.

Nel romanzo, "vestire i panni dell'altro" non è solo un modo per nascondersi, ma per cambiare prospettiva. Quando Lilli indossa i pantaloni, non sta solo imitando Ida: sta provando a capire chi può essere, a sentire la libertà sulla pelle. È come se ogni abito, ogni gesto, ogni scelta la aiutasse a costruire una nuova versione di sé, più vera e più sua.

Il viaggio di Lilli tra le vie di Genova è un'avventura diversa da quelle dei libri d'avventura classici. Non ci sono eroi o terre lontane, ma una ragazza che esplora la propria città e, allo stesso tempo, il proprio cuore. Ogni strada, ogni incontro, ogni rischio la porta un po' più lontano da casa, ma anche un po' più vicina a se stessa. È un viaggio fatto di coraggio e paura, di libertà e nostalgia, di scoperte che fanno male ma che servono per crescere.

Fuga dal Paradiso non è solo un libro per ragazzi: è una storia per chiunque abbia sentito il bisogno di scappare, anche solo per capire dove tornare. È un romanzo che parla di amicizia, di identità, di cambiamento. Di come, a volte, per trovarsi bisogna perdersi un po'.

Sara De Martino racconta tutto questo con una scrittura che sembra respirare: le parole scorrono come il vento tra i vicoli di Genova, leggere ma piene di significato. Leggendo, ho sentito di camminare accanto a Lilli e Ida, di ascoltare i loro silenzi, di condividere la loro voglia di libertà.

È una storia che resta dentro, come un abbraccio che arriva quando non te lo aspetti, e che ti ricorda che crescere non significa diventare qualcun altro, ma imparare ad accettare chi sei davvero.

Alessandra

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