CUORI DI CARTA

10.03.2026

Leggere Cuori di Carta è stato come intraprendere un lungo viaggio attraverso un mondo ingarbugliato e affascinante, ricco di emozioni e sentimenti che rispecchiano le esperienze di molti adolescenti. La storia mi ha colpito profondamente perché mi sono riconosciuta in moltissime delle situazioni vissute dai personaggi. Le loro paure, le loro speranze e i loro sogni sembravano riflettersi nei miei pensieri, facendomi sentire meno sola nel mio viaggio personale alla scoperta di chi sono veramente e di cosa desidero dalla vita.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è stata l'importanza dell'amicizia. Nel libro, i protagonisti Una e Dan si sostengono a vicenda nei momenti difficili, dimostrando che avere qualcuno su cui contare può fare davvero la differenza nei momenti più bui. Questo mi ha fatto riflettere a lungo su quanto siano importanti i miei amici e su come anche io possa essere un sostegno per loro nei momenti di bisogno. Mi sono resa conto che l'amicizia è un legame prezioso che va coltivato con cura e attenzione, perché avere una persona dalla propria parte può davvero cambiare il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane.

Un altro tema importante è la scoperta di sé stessi. I personaggi devono affrontare le loro insicurezze e trovare il coraggio di essere autentici, nonostante le pressioni esterne. Questo mi ha fatto pensare a quanto sia importante accettarsi per quello che si è e non cercare di cambiare solo per piacere agli altri. È un messaggio che ho sentito molto vicino al mio cuore, dato che spesso mi trovo a lottare con le mie insicurezze e le mie paure. Mi ha incoraggiato a guardarmi dentro con maggiore comprensione e gentilezza, spingendomi a scoprire parti di me che forse avevo tralasciato o di cui non ero consapevole al 100%.

L'amore è un altro elemento chiave del libro. Le relazioni tra i personaggi sono complicate e reali, piene di alti e bassi, proprio come la vita. Mi ha fatto capire che l'amore non è sempre facile, ma è un sentimento che vale la pena vivere, anche quando comporta delle difficoltà e delle sfide. Ho imparato che l'amore richiede impegno, comprensione e, a volte, anche sacrificio. Queste riflessioni mi hanno portato a considerare quanto sia importante essere disposti a lavorare su una relazione, accettando l'altro per quello che è e non per quello che vorremmo che fosse.

Attraverso le pagine del libro, ho vissuto ogni emozione come se fosse la mia: la gioia di un abbraccio sincero, il dolore di un addio inaspettato, la paura di non essere accettati per ciò che siamo realmente. Mi sono trovata a pensare a lungo su quanto sia indispensabile ascoltare il proprio cuore e seguire le proprie intuizioni, anche quando il cammino sembra incerto e pieno di ostacoli. Questa esperienza di lettura mi ha mostrato che, nonostante le difficoltà, è possibile trovare la propria strada e costruire un futuro che rispecchi davvero chi siamo.

Cuori di Carta mi ha insegnato a guardare oltre le apparenze, a cercare la verità dietro ogni sorriso e ogni lacrima, e a capire che, alla fine, siamo tutti alla ricerca di amore e accettazione. È stata una lettura che mi ha fatto crescere, un viaggio di cui avevo bisogno. È un libro che mi ha lasciato una profonda impressione e mi ha arricchito in molti modi. Mi ha offerto una prospettiva nuova e fresca su molti aspetti della vita e mi ha dato l'opportunità di riflettere a fondo sulle mie esperienze personali. È una lettura che consiglio a chiunque voglia esplorare il mondo complesso delle emozioni adolescenziali e desideri, comprendere meglio sé stesso e gli altri, sì è un libro ma mi piace considerarlo come un grande amico di sempre che rimarrà nella mia mente soprattutto nei momenti di difficoltà.

Alessandra

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Cuori di carta è stato un libro molto piacevole da leggere. L'autrice ha usato un linguaggio semplice, ma diretto. L'unico difetto che ho trovato è che all'inizio, mentre si alternavano le lettere di Una e Dan, ho fatto un po' di fatica a riconoscerle perché non sempre erano firmate dagli innamorati.

Elisa Pluricelli Guerra, tramite una "storia d'amore", ha voluto dirci di non fermarsi mai all'apparenza. Mi ha colpito il passo in cui Dan non conoscendo ancora l'aspetto fisico di Una, le dice che non importa che sia bionda o castana, magra o grassa, alta o bassa, perchè lui si è innamorato di lei.

Questo libro mi riporta in "Romeo e Giulietta" in cui William Shakespeare dà vita alle parole d'amore più belle. Mi è piaciuto tanto anche se non è il mio genere. Fino a poco tempo fa non conoscevo questo libro, l'ho scoperto dopo aver esplorato le video recensioni vincitrici dei Book Touber Prize.

Marilù

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